
torre by Explore Gerace on Sketchfab
In via Ruggero Bonghi, accanto al sontuoso palazzo dell’antica famiglia Bennati-Milano e alla chiesa bizantina di S. Simeone Profeta, sorge la torre di avvistamento aragonese. Qualche tempo prima che gli spagnoli nel Cinquecento ideassero un sistema difensivo costiero capace di ostacolare gli sbarchi dei turco-barbareschi, gli Aragonesi avevano pensato di contenere le aggressioni nemiche con un sistema di controllo delle città più importanti come, appunto, Gerace. La torre, inglobata nelle mura difensive costituiva un importante avamposto per il controllo dell’intera vallata; Ha una forma circolare, una muratura con andamenti a scarpa; e un cordolo di pietra che ne divide la parte superiore da quella inferiore. Nel 2009 la struttura venne riportata al suo antico splendore; si trova in uno stato di conservazione straordinario che permette di conoscerla in tutti i suoi dettagli. All’interno sono visibili due bocche di fuoco situate verso il mare e verso il monte (quest’ultima sicuramente utilizzata nel caso in cui il nemico avesse superato la cinta muraria). La parte superiore della torre e la merlatura sono un rifacimento successivo alla prima edificazione. Sul terrazzo, perpendicolarmente alle due bocche da fuoco, nello spessore murario sono situate due condotte intercomunicanti con l’interno della torre probabilmente utilizzate come canali di sfiato per evitare il ristagno dei fumi.