La piccola chiesa, semplicissima nella sua struttura ad aula, si trova all’ingresso del quartiere chiamato “ruga randi” (letteralmente “rione grande”). Anche se tradizionalmente è considerata la prima chiesa in cui si celebrò il rito latino, in realtà la sua denominazione potrebbe anche essere legata alla famiglia “de’Latinis”, e sembra ripetere le forme tipiche delle chiesette bizantine ad una sola navata con abside orientata a est. L’edificio subì una serie di modifiche nel corso dei secoli, tra le quali la distruzione dell’originaria abside per far posto all’attuale ingresso. La configurazione attuale è decisamente seicentesca, con un ingresso sormontato da una piattabanda spezzata, mentre sul lato meridionale si può notare un antico portale a sesto acuto. All’interno si conservano un antico fonte battesimale e alcune statue di scuola locale.