Situato in piazza del Tocco, il palazzo è caratterizzato da una facciata simmetrica a un piano con una piccola torretta. L’edificio è sicuramente databile al XV secolo grazie ad un frammento di bifora collocata sul fianco settentrionale. In seguito al terremoto del 1783 venne ristrutturato e adattato alla decisione di abbassare a un solo piano tutti gli edifici monumentali della città. Il portale principale a doppia ghiera, in bugnato monumentale, è sormontato dallo stemma gentilizio, e permette l’accesso a un grande androne coperto da volta a botte, che termina in un cortile. In alcune stanze di questo palazzo, così come a Palazzo Candida, nella Chiesa dell’Addolorata, nella Cappella della Madonna dell’Itria in Cattedrale e in altri palazzi della città, si trova un pavimento realizzato in maioliche di fattura napoletana, databili al XVII secolo.