L’edificio che ospita attualmente il Museo civico della città di Gerace, fu edificato intorno al 1565 dal vescovo Andrea Candida per essere adibito a seminario. Successivamente, la struttura fu utilizzata come caserma di fanteria, come tribunale e carcere, come caserma dei carabinieri, come scuola elementare e infine come sede municipale provvisoria. Dal 2010 l’edificio ospita il Museo Civico, allestito in collaborazione con la Soprintendenza per i Beni Archeologici della Calabria. L’interno ospita una significativa selezione di reperti archeologici distribuiti in 5 sale contenenti: 6 teche, 7 pannelli descrittivi e 2 gigantografie relative alla necropoli di Stefanelli.

Nella prima sala sono disposti elementi provenienti dall’area del Comune di Canolo. Si tratta di uno stanziamento etnico preistorico, neolitico-capannicolo e cavernicolo, ascrivibile al 5000-2800 a.C. del Neolitico Basale e al 1500-1000 a.C. dell’Età del Bronzo: frammenti di ceramica impressa, di­pinta e incisa nello stile di Stentinello, Castellare e Molfetta (a zig­zag, a solchetti, curvature sequenziale con tacche, impressioni pro­dotte da punzoni, figure geometriche varie); armi litiche, una testa di mazza del tipo a “virgola”, un’ascia ènea, una bipenne di bronzo (significato emblematico-religioso del Paredros, Dea Madre Mediterranea), frammenti ceramici con stampe a crudo e schegge di ossidiana provenienti dalle isole Lipari.

Nelle altre sale vi sono reperti di corredi funerari della Prima Età del Ferro (X-IX secolo a.C.) rinvenuti intorno al 1970-1972 in C/da Stefanelli. Nell’ultima sala si trovano alcuni stucchi provenienti dalla chiesa di Santa Maria del Mastro. Le decorazioni, funzionali alla chiusura del transetto, riecheggiano motivi animali (pavoni) e vegetali (grappoli d’uva) che simboleggiano la Resurrezione e la Fecondità. Si presume che gli stucchi siano relativi a un abbellimento della chiesa da parte di Ruggero II.

Il museo è anche Centro Informativo, si occupa di fornire informazioni turistiche e della distribuzione gratuita di materiale informativo e promozionale per conto dell’Amministrazione Comunale. Propone l’itinerario turistico che comprende la visita del Museo Civico e di cinque Chiese (San Francesco, Santa Caterina d’Alessandria, l’Annunziatella, San Martino e Santa Maria Del Mastro).