Gerace custodisce le tracce della sua storia normanna e medievale con maestosi castelli,
palazzi, mura e bastioni.
Scopri la profonda spiritualità di Gerace, con le sue chiese, sentieri delle vie sacre e immergiti nella tranquillità dei suoi luoghi di culto, cullati da una solenne bellezza.




Le origini di Gerace risalgono all’epoca greca, quando era conosciuta con il nome di “Locri Epizephyrii”. Successivamente, nel periodo romano, la città continuò a prosperare come importante centro commerciale e culturale.
Durante il Medioevo, la città divenne un importante centro della Calabria, soprattutto sotto il dominio dei Normanni e degli Aragonesi la cui influenza è stata tanto determinante tanto da poter oggi definire Gerace un affascinante sogno normanno.
Il castrum di Gerace fu conquistato da Ruggero d’Altavilla nel 1062, ma già prima della loro arrivo la città aveva una forte importanza come cittadella fortificata, distinguendosi dai villaggi circostanti della Locride.
Con l’arrivo dei Normanni, Gerace iniziò a trasformarsi lentamente, diventando una città vera e propria, come descritto dal geografo arabo Al Idrisi nel XII secolo, che la definì “bella, grande e illustre”.
Questa trasformazione fu dovuta principalmente all’azione di Ruggero II, figlio di Ruggero d’Altavilla e Adelasia, che fondò il Regno di Sicilia e iniziò a impreziosire tutto il sud Italia. Sotto il suo regno, le chiese di Gerace furono ampliate e adornate con stucchi, affreschi e decorazioni murali, che testimoniano la ricchezza del gusto arabo e bizantino tipico della Sicilia del XII secolo.
Grazie all’attenzione di Ruggero II, le chiese dell’Annunziatella, di Santa Maria del Mastro e di Santa Caterina vennero abbellite, così come la Cattedrale e il Castello furono oggetto di interventi. La maestosa basilica fu arricchita da splendide decorazioni, tra cui un mosaico ormai distrutto che rappresentava il Re Ruggero e il vescovo Leonzio nel 1143, mentre il castello fu ampliato.
Gerace, è conosciuta pertanto come la città delle cento chiese, per via di altrettanti titoli attribuiti a diverse chiese che sorgevano nello stesso luogo di un edificio sacro precedente, crollato a causa di terremoti o incuria offre un’esperienza unica per gli amanti dell’arte sacra e della storia religiosa.
Nel corso dei secoli, Gerace ha visto la coesistenza contemporanea di tantissime chiese, creando un’atmosfera di continuo rintocco di campane. È una sfida distinguere da quale chiesa provenga il suono, a meno che non si sia familiarizzati con i singoli suoni delle campane.
Esplorare le chiese di Gerace è come intraprendere un viaggio nella storia religiosa e ammirare la varietà di stili architettonici e opere d’arte sacra.
I visitatori potranno apprezzare l’eredità di questa città unica, immergendosi nella sua ricca tradizione spirituale.