La Chiesa di Santa Caterina d’Alessandria è una delle più antiche della città. Fondata in epoca pre-normanna, probabilmente in contemporanea con la nascita del centro abitato all’indomani della fuga dei Locresi dall’antica città costiera, era una semplice chiesetta con l’abside sporgente, secondo lo schema di San Giovannello e dell’Annunziatella.
Nel 1105, in piena epoca normanna, la struttura è stata ampliata: le navate divennero tre e venne decorata con affreschi in puro stile bizantino, di cui rimangono poche tracce. Dopo il cambio di rito avvenuto nel 1480, vi è stato il cambio di orientamento: l’abside è stata abbattuta per fare spazio all’ingresso attuale mentre l’ingresso originale è stato chiuso per creare il presbiterio che ancora oggi possiamo notare. A queste fasi più recenti sono ascrivibili i tondi decorati ad affresco datati 1753, che rappresentano i santi collegati a Gerace, mentre gli stucchi ornamentali sono databili all’Ottocento.