Il convento e la chiesa dei Cappuccini, dedicata a Santa Maria delle Grazie, si trovano a circa 2 km dal centro abitato, nel quartiere oggi denominato Largo Piana, alla fine dell’antica strada di accesso alla città, detta “Strada Callipea”. Il complesso, molto monumentale, è stato completato nel 1772, come risulta dall’iscrizione posta sulla bellissima facciata polistila e policroma della chiesa. La chiesa, che riprende le tipologie tipiche dell’ordine francescano cappuccino, è a navata unica con cappelle collegate tra loro sul lato destro e una serie di “contraltari” posti lungo il fianco sinistro, che si appoggia al chiostro del convento. L’edificio ecclesiastico, molto probabilmente, corrisponderebbe alla prima costruzione francescana geracese, databile agli anni ’80 del ‘200, come testimonierebbero le piccole monofore molto strombate, venute alla luce dopo recenti lavori di restauro. L’antica chiesa, nel corso del XVII e XVIII secolo, venne adattata alle esigenze della nuova comunità fratesca, e abbellita con altari in legno di squisita fattura, e stucchi monocromi. Da questa chiesa proviene il monumentale Tabernacolo ligneo, opera di Fra Ludovico da Pernocari, databile a circa il 1720 ora conservato nel Museo Diocesano.