L’Arco dei Vescovi è una sorta di porta urbica che divide la cittadella vescovile dal resto della città. La struttura, databile al XVI secolo, si trova accanto all’abside centrale della cattedrale e partecipa alla definizione dell’architettura di Piazza Tribuna, dove si affaccia la parte posteriore della Basilica. L’arco è chiamato “dei Vescovi” perché, secondo una tradizione antichissima, il nuovo vescovo doveva passare sotto di esso, a cavallo di un’asina bianca, per poter prendere possesso della Diocesi. In occasione di tale evento tutta la struttura veniva abbellita con nuove decorazioni nelle specchiature e con l’affissione del nuovo stemma vescovile, nel fastigio posto nella parte alta dell’arco.